Certo si può perdere tempo nell'odio, nella gelosia, nell'invidia, nel rincorrere il niente, nell'emettere burrascose parole che si perderanno nel vento, ma perché sprecarlo così? Non è forse meglio guardare sempre oltre con un pizzico di ottimismo? Intestardirci e riuscire a superare quelle che sono le nostre paure e le nostre difficoltà? Tanto alla fine la cura dell'essere felici o tristi è dentro di noi. Gli altri poi possono contribuire a indirizzarci in un senso o in un altro, ma nessuno ci potrà mai donare la felicità ed infliggere la tristezza assolute. Oggi sono felice e ottimista malgrado tutto quello che mi è capitato.. :D
mercoledì 24 ottobre 2012
lunedì 5 marzo 2012
lunedì 13 febbraio 2012
Vivere coi timori? Meglio farla finita!
Le notizie degli ultimi giorni sono il segnale lampante di un processo di regressione e di indirizzamento verso l'autodistruzione..ecco qual'è la fine del mondo, questa! E non l'enorme meteorite che si infrange contro la Terra, la banda di ufo che ci assale o altre storielle..e beh, se i Maja hanno previsto la nostra incapacità nel saper vivere civilmente e in pace, nell'essere tutti amici l'uno con l'altro, allora complimenti, ci avete azzeccato in pieno!. Eh..si uccidono le mogli, i figli, i vicini.. ci si suicida persino! Ah! Anche questa..il suicidio! Perché così passa tutto: gli affanni, le liti, le tasse (LE TASSE!!).

"Il pensiero del suicidio è un energico mezzo di conforto: con esso si arriva a capo di molte cattive notti" -F.Nietzsche-
... è così difficile attendere? Certo magari ci vorranno degli anni, ma perché smettere di avere la speranza che le cose possano cambiare in meglio..perché?!
Del resto non è colpa di queste persone particolarmente fragili, ma di certi contesti in cui sono costretti a vivere, problematiche che, spesso, non si sono "creati" da sé, ma che sono arrivate dal nulla, dall' oggi al domani, stravolgendo completamente la loro vita. E allora la paura, l' ansia, la disperazione, tutto si espande sempre di più portando a questo malessere generalizzato. Un vero e proprio crollo della società. (A proposito di ciò un paio di anni fa ho letto un libro non proprio attendibile, ma alquanto interessante "Il crollo della cultura Occidentale" di John Carroll).
mercoledì 8 febbraio 2012
mercoledì 4 gennaio 2012
E si finisce come naufraghi
A volte è utile tuffarsi in sapori lontani, così distanti da poterli confondere per nuovi. In quell'istante le pupille ondeggiano come barche sulle onde del mare e la mente come un gabbiano si innalza in un volo di libertà. Il sole è vicino e scalda coi suoi raggi. Ma i sogni si sa non sono eterni e presto una tempesta ci sorprende e ci riporta a riva. Ci ritroviamo così come naufraghi in cerca di una via di fuga con l'unica differenza che non è il nulla a spaventare, ma il troppo.
sabato 5 novembre 2011
Canto libero..
E ancora..
"In un mondo che
non ci vuole piùil mio canto libero sei tuE l'immensitàsi apre intorno a noial di là del limite degli occhi tuoiNasce il sentimentonasce in mezzo al piantoe s'innalza altissimo e vae vola sulle accuse della gentea tutti i suoi retaggi indifferentesorretto da un anelito d'amoredi vero amore....La veste dei fantasmi del passatocadendo lascia il quadro immacolatoe s'alza un vento tiepido d'amoredi vero amore .."
Cieli immensi e immenso amore
Un omaggio a Lucio Battisti (grande artista!)
"..Che anno è che giorno è
questo è il tempo di vivere con te
le mie mani come vedi non tremano più
e ho nell'anima
in fondo all'anima cieli immensi
e immenso amore
e poi ancora ancora amore amor per te
fiumi azzurri e colline e praterie
dove corrono dolcissime le mie malinconie
l'universo trova spazio dentro me
ma il coraggio di vivere quello ancora non c'è..".
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