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mercoledì 27 febbraio 2013

Non tutto impolvera


Certe persone saranno anche presenti nelle nostre vite, ma come può esserlo un qualsiasi soprammobile incapace di parlare, ascoltare e vedere ciò che sta innanzi a lui, oltre la sua polvere.

A volte sentiamo più vicine persone distanti (fisicamente) anche chilometri e chilometri, o addirittura talmente lontane che non basterebbe una vita per riuscire a raggiungerle. La distanza, allora, diviene, soprattutto nel secondo caso, un fattore secondario ed è piacevole tornare alla ricerca dell'abbraccio di certi sguardi "familiari" e riassaporare il calore di certi tempi remoti quando timori e incertezze lasciavano il passo al suono carezzevole di taluni confortevoli sussurri che ci incitavano a non cedere mai. Tempi e persone che ogni tanto è piacevole rispolverare, molto più di certi soprammobili che sarebbe bene lasciare ad impolverarsi in un qualsiasi negozio d'antiquariato. Momenti che si ricordano volentieri ogni qual volta se ne senta la nostalgia.

domenica 20 gennaio 2013

Un futuro che ci spetta


Che buffo! Per decenni i nostri avi hanno combattuto strenuamente per ottenere "l'unità italiana" e sì, per un certo verso sembrerebbe si sia raggiunta nel 1861, ma nei fatti il nostro Paese attualmente pare radicarsi ancora su una perpetua ed, a quanto pare, ineliminabile scissione di giudizi. Certo, è un bene che ci siano opinioni discordanti, ma queste andrebbero elaborate e amalgamante per poi giungere a delle soluzioni UTILI al BENE del nostro beneamato (che fa rima con logorato, malandato, sciagurato ecc..) stivale tricolore. Se si continua a sbraitare l'uno contro l'altro si fa sì spettacolo e share, ma niente di più. Sì che c'era un tale che diceva "sì è fatta l'Italia facciamo la crisi", ma.. Come?!.. Non era così?!.. Ma pensa te! Allora qualcuno ha capito male...Beh, capita..
Ad ogni modo personalmente ritengo, in quanto giovane italiano con un futuro sempre più oscurato da continue barricate e menzogne, che sarebbe l'ora di agire, certo, con sale in zucca e non con i forconi nelle mani. E' tempo di farci sentire! Siamo stufi di vivere tra cumuli di macerie. Siamo stanchi di essere presi in giro e trattati come burattini nelle mani di "Mangiaf(u)oco". Non importa chi vincerà queste elezioni purché sia fedele per una buona volta a certe promesse. (Certo, la storia ci avrebbe dovuto insegnare a non ripetere certi sbagli, ma ognuno è libero di pensarla come vuole e mettere la X dove lo aggrada..purché con giudizio, che non guasta mai). Ciò che è certo è che le possibilità ormai si sono esaurite. O si vedono progressi o il game-over politico lo creerà la semplice gente comune, quella che fatica ad arrivare alla fine del mese, quella che fa migliaia di sacrifici per vedere i figli sistemati, quella che vorrebbe tornare a sorridere. E allora per una volta venga messa da parte la brama di potere, il desiderio di arrivare primi sul podio, e con un po' di sale in zucca si pensi tutti assieme ad un modo per uscire dalla rovina.


martedì 1 gennaio 2013

Countdown

I maya avevano torto, ma noi li siamo andati incontro a braccia aperte, le abbiamo cercate tutto affinchè tutto finisse entro quel 21 dicembre 2012. Ahimè abbiam fallito, ma non demordiamo! Assolutamente no! Bisogna continuare a farsi la guerra l'un l'altro, ad ucciderci, a rubare, ad imbrogliare, falsificare, sbraitare, mentire ecc.. Un bel mix esplosivo, non c'è che dire! Mi vergogno di far parte di una simile umanità, lo dico col cuore. E pensare che nel mondo c'è chi non ha niente, né cibo, né acqua. Figurarsi l'ipod4! Non ha un letto in cui scaldarsi. Figurarsi una villa! E schiacciato dalla morsa di febbri e malattie rare, magari privato di genitori e fratelli, trova la forza di sorridere. Ma poi siamo noi ad essere sfortunati! Loro sono un caso a sé da non prendere minimamente in considerazione. A noi manca sempre qualcosa o qualcuno. Ci lamentiamo sempre e comunque. Incapaci di lottare preferiamo l'autodistruzione. Intraprendenti fino all'ultimo, complimenti!

domenica 30 dicembre 2012

Andare d'accordo: un buon inizio!

In questi giorni non si fa altro che parlare delle nuove divisioni politiche. Beh, certo aumenta la scelta, ma abbiamo veramente bisogno di più scelte? Non sarebbe meglio se si cercasse, in un periodo di difficoltà come questa, di riordinare le idee, fare mente locale e trovare delle decisioni all'unisono per il bene di questo povero stivale malandato? Si ha combattuto tanto per creare "l'unità" eppure la nostra terra si basa su una radicale divisione, uno scontro continuo di opinioni senza capo né coda..Il che andrebbe bene se di mezzo non ci fosse la vita di milioni di persone che l'unica cosa che desidererebbero davvero è un po' di serenità..


E allora..si può fare qualcosa?! Si può cercare di andare d'accordo e pensare maggiormente al bene dei tanti e non solo a quello di alcuni singoli individui già di per sé fortunati?
Io credo qualcosa si possa ancora fare..ma sia questo volere di TUTTI!

domenica 4 novembre 2012

Il coraggio di realizzare i propri sogni


“Qualunque cosa tu possa fare, qualunque sogno tu possa sognare, comincia. L’audacia reca in se genialità, magia e forza. Comincia ora.”
-Johann Wolfgang Göethe-



Oggi mi sento sognatore. Malgrado una leggera malinconia che aleggia alla ricerca di ricordi da accarezzare e nonostante la paura di non riuscire in ciò che si sta compiendo che ogni tanto bussa la porta, è giusto farsi forza e guardare oltre. E se c'è un sogno all'orizzonte che si vuole realizzare è giusto iniziare fin da subito, senza aspettare troppo un fantomatico domani da rimandare al giorno successivo. No! E' bene cominciare! Indipendentemente dalle difficoltà bisogna crederci e continuare a farlo anche nei momenti più critici, quelli in cui ci sentiamo come persi nel buio di una selva di paure. Niente è facile, ma bisogna farsi coraggio, intestardirci e andare sempre avanti.

mercoledì 24 ottobre 2012

Un pizzico di ottimismo non guasta mai

Certo si può perdere tempo nell'odio, nella gelosia, nell'invidia, nel rincorrere il niente, nell'emettere burrascose parole che si perderanno nel vento, ma perché sprecarlo così? Non è forse meglio guardare sempre oltre con un pizzico di ottimismo? Intestardirci e riuscire a superare quelle che sono le nostre paure e le nostre difficoltà? Tanto alla fine la cura dell'essere felici o tristi è dentro di noi. Gli altri poi possono contribuire a indirizzarci in un senso o in un altro, ma nessuno ci potrà mai donare la felicità ed infliggere la tristezza assolute. Oggi sono felice e ottimista malgrado tutto quello che mi è capitato.. :D